ORTODONZIA

L'ortodonzia è una specialità medica e il dentista (ortodontista) provvede a raddrizzare i denti storti e a dare ordine in dentature malposizionate o eccessivamente affollate. Le terapie ortodontiche vengono eseguite dopo lo studio accurato del caso, con l'ausilio di modelli studio e radiografie, per poter conseguire il miglior risultato estetico e funzionale.

Il trattamento ortodontico ha come obiettivi un bel sorriso in un viso armonico e bilanciato ed una buona funzione masticatoria con vantaggi sia estetici che funzionali. I denti dritti sono belli da vedere e più facili da pulire ed una corretta masticazione contribuisce a preservare non solo i denti ma anche le articolazioni ed il sistema neuro-muscolare del viso e delle strutture vicine.

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Cos'è l'ortodonzia?

La parola “ortodonzia” deriva da “orto” che significa “dritto”, quindi significa proprio “denti dritti”. In realtà questo significato sarebbe troppo semplice, infatti avere i denti solo dritti non è sinonimo di corretta occlusione. L’ortodonzia, infatti, si occupa della crescita delle ossa del viso, della posizione dei denti e della masticazione, cioè come i denti superiori ed inferiori chiudono tra di loro.

Nel bambino in crescita l’ortodonzia è in grado di modificare e sfruttare la crescita delle ossa per correggere problemi quali i denti sporgenti, il mento arretrato, il mento prominente ed il palato stretto.
Nell’adulto, dove le ossa sono già formate, interviene principalmente sullo spostamento dei denti quando se ne presenti l’indicazione.

Se riscontri una di queste situazioni:
mancanza di spazio per i denti che devono crescere
– il dente da latte che non cade, mentre il definitivo sta crescendo storto
– i denti che tardano a spuntare nonostante i denti da latte siano caduti da tempo
– i denti superiori troppo in fuori rispetto agli inferiori (denti a coniglietto) con le labbra che non chiudono e non proteggono i denti da traumi e sbalzi termici
– i denti inferiori troppo in avanti rispetto ai superiori (masticazione inversa)
– i denti superiori che non chiudono con i denti inferiori (morso aperto)
– i denti superiori che chiudono troppo sugli inferiori, che a bocca chiusa quasi non si vedono (morso profondo)
– i denti molto storti e affollati
– la presenza di una respirazione prevalentemente attraverso la bocca con russamento e a volte anche apnee notturne
-difficoltà nel linguaggio
allora potresti avere un problema di mal posizionamento dentale: ti consigliamo di rivolgerti subito ad un dentista.

Approfondimento

Come curiamo i denti non allineati?

Durante la prima visita l’ortodontista esamina il viso del paziente ed il cavo orale per vedere se ci sono tutti i denti in base alla crescita ed età e spiega quali sono le problematiche eventualmente presenti e come risolverle.
Per poter fare una diagnosi precisa, definire gli obiettivi ed il piano terapeutico con il relativo preventivo è necessario un approfondimento diagnostico con le radiografie della bocca (OPT) e del cranio (teleradiografia), stilare la cartella clinica e prendere le impronte dei denti. Solo dopo aver eseguito lo studio dei modelli e delle radiografie l’ortodontista mostra gli apparecchi consigliati e spiega le modalità e i tempi del trattamento.
Oltre alla varietà di apparecchi removibili funzionali e all’apparecchio tradizionale fisso esterno in metallo o estetico, si possono utilizzare, specialmente nell’adulto, tecniche invisibili come le mascherine trasparenti removibili.

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A che età si consiglia la prima visita ortodontica?

Si consiglia la prima visita ortodontica all’età di 6 anni quando inizia la caduta dei denti da latte, ma anche, prima di tale età, un controllo permette di individuare delle disarmonie ossee e dentali legate ad eventuali abitudini viziate come il dito in bocca, l’uso del ciuccio, la postura della lingua e la respirazione orale.
Il trattamento precoce permette di intercettare e spesso prevenire problematiche dentali e scheletriche nel bambino che in futuro potrebbero richiedere interventi più lunghi e impegnativi, come per esempio i denti che restano inclusi nell’osso ed il palato stretto.